CONCORSO "HP RESPECT & WIN": VINCI TU E L'AMBIENTE
Hp lancia il concorso “HP Respect & Win” a cui possono partecipare piccole e medie imprese: basta lasciare un commento circa il programma di riciclo dei consumabili HP e si possono vincere buoni viaggio per un parco nazionale in italia.
Brillante l'iniziativa di HP per sensibilizzare l'opinione pubblica circa l'importanza di smaltire correttamente carucce e toner esausti.
E' di oggi, infatti, l'annuncio del concorso “HP Respect & Win”: basta registrarsi su www.hp.com/it/respect, dare i dati della propria azienda ed esprimere la propria opinione sul programma di smaltimento dei consumabili di HP.
Il programma di smaltimento HP denominato "HP Planet Partners™" e da tempo una valida soluzione per il riciclo intelligente dei consumabili delle stampanti : con un consumo mensile di 2 o più cartucce di stampa HP LaserJet o 10 o più cartucce a getto d'inchiostro HP è possibile collegarsi al sito http://www.hp.com/it/smaltimento e ordinare un ecobox, contenitore appositamente studiato per la raccolta e i ritiro delle cartucce originali HP esaurite. Penserà poi HP al ritiro del contenitore ed alla sua sostituzione presso l'azienda.
Il concorso permette di vincere 4 buoni viaggio del valore di € 600 per un week-end in un parco nazionale italiano. Inoltre, le aziende che acquisteranno una cartuccia a getto d’inchiostro o un toner Originale HP presso uno dei Supplies Partner HP Certificati 2008 nel periodo della promozione, verrà effettuata una seconda estrazione per una settimana per due persone nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Iniziative come questa sono sicuramente importanti per la sensibilizzazione ai problemi ambientali e per far passare l'idea che il rispetto dell'ecosistema parte, anche e soprattutto, dai piccoli gesti quotidiani, come riciclare una cartuccia esausta invece di buttarla via lasciando che inquini.
Altre iniziative per il riciclo delle carticce e toner esausti.
CISCO SYSTEMS "METTE IN RETE" LA PRIMA CASA ECO-SOSTENIBILE ITALIANA
Cisco Systems applica tecnologie di comunicazione e wireless alla Leaf House, la prima unità abitativa eco-sostenibile ad essere realizzata in Italia, inaugurata ieri ad Angeli di Rosola (AN).
E' stata inaugurata proprio ieri la "Leaf House", la casa d'abitazione di 6 appartamenti "carbon neutral", ovvero dove l'energia viene prodotta interamente da fonti rinnovabili in assenza di rilascio di CO2. Il progetto è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di varie aziende ed istituzioni pubbliche e private, in particolare, Cisco ha messo a disposizione le infrastutture di rete, la copertua wireless e tecnologie di comunicazione evoluta su IP.
Da sempre Cisco infatti è stata in prima linea nella salvaguardia dell'ambiente, fino alla costituzione di un EcoBoard, formato dai leader delle 10 principali funzioni aziendali la cui attività si realizzala promozione di attività eco sostenibili.
Il fronte di azione dell'EcoBoard è duplice: internamente all'azienda, promuove una particolare attenzione del personale a ridurre l'impatto ambientale delle attività aziendali quotidiane, mentre per quanto riguarda l'attività stessa dell'azienda, l'impegno è quello di promuovere soluzioni tecnologiche che siano sempre più eco-compatibili.
La Leaf House è un esempio eclatante di questa filosofia aziendale e più nello specifico l'apporto di Cisco Systems si è concretizzato nella realizzazione di importanti soluzioni. Innanzitutto l'infrastruttura di switching che permette una separazione virtuale tra le reti dei diversi appartamente e che supporta i servizi di domotica che gestiscono e monitorizzano costantemente gli ambienti. Ambienti ove è sempr epossibile la connessione Wi-fi grazie alla copertura garantita dalla presenza di 5 Access Point Aironet 2100. Importantissime sono inoltre le soluzioni per la comunicazione unificata grazie alla quale è possibile accedere dall'interno alla rete Internet sia dall'esterno sempre attraverso la rete, alla casa stessa per la gestione della domotica.
TOYOTA SPINGE SU IDROGENO E IBRIDO ELETTRICO
Tokyo 11/06/2008 – Un altro passo in avanti verso la mobilità a idrogeno. A compierlo è il gruppo Toyota, che ha svelato una nuova generazione di SUV alimentati da fuel cells, ovvero quelle celle combustibili che hanno il potere di trasformare l’idrogeno in energia elettrica per autotrazione, così che i veicoli che impiegano questo carburante, ricavabile da fonti rinnovabili, non emettano poi nell’atmosfera gas di scarico inquinanti, ma solo vapore acqueo.
Il veicolo in questione è un esemplare di Highlander, il grande SUV Toyota distribuito in Nord America lungo 4,735 metri e largo 1,815 metri, omologato per accogliere 5 persone a bordo anche in questa versione a celle combustibili denominata Toyota Highlander FCHV, capace di sviluppare una potenza di 90 kW, pari a 125 CV.
Sul veicolo sono state apportate alcune modifiche, come ad esempio quelle che riguardano il recupero dell’energia frenante. Il risultato è un aumento dell’autonomia di marcia fino a 830 km con un pieno di idrogeno, praticamente il doppio di quanto i veicoli sperimentali a celle combustibili di solito permettono, per un ulteriore risparmio dei costi di carburante del 25%. Toyota Highlander FCHV dispone di fuel cell di nuova generazione, che durano di più e garantiscono un’affidabilità maggiore, anche a bassissime temperature (fino a -30° C). Toyota ha condotto i test sul suo veicolo a idrogeno al caldo della California e al freddo di Timmins, in Canada.
Ma se l’idrogeno rappresenta la frontiera da abbattere della mobilità futura, in casa Toyota esistono già le tecnologie del presente per inquinare di meno, basti ricordare le vetture ibride a doppia alimentazione benzina/elettriche.
Per far bella mostra di queste, Toyota ha annunciato che fornirà 78 veicoli ecologici quali auto ufficiali del G8 che si svolgerà nell’isola di Hokkaido il prossimo 7-9 luglio[...].
L’obiettivo Toyota è identico a quello del governo giapponese: dimostrare la fattibilità di una mobilità sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di fronteggiare seriamente il “global warming” del pianeta.
Tra i veicoli rispettosi dell’ambiente forniti da Toyota ci sono 11 Lexus LS600h, 15 Toyota Crown Hybrid e 43 monovolume Estima ibridi, che trasporteranno i partecipanti al meeting svelando loro le meraviglie della doppia alimentazione benzina/elettrica
In aggiunta ci saranno 5 autobus Toyota FCHV-Bus a idrogeno a disposizione della stampa. Piccoli spazi infine per i veicoli a idrogeno, con una Toyota Plug-in HV2, due monoposto i-REAL e una Toyota FCHV-adv3, che dimostreranno all’opinione pubblica mondiale i vantaggi di questa alimentazione a partire dal un innovativo serbatoio sviluppato per accogliere l’idrogeno ad alta pressione, una tecnologia brevettata dalla stessa Toyota
FONTE: TG-COM



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