CUIL: LA RIVOLUZIONE NEL CONCETTO DI MOTORE DI RICERCA - RECENSIONE
Cuil.com è il motore di ricerca che, stando a quanto affermato sul proprio sito, farà concorrenza a Google e Live Search .
Si scrive Cuil, si pronuncia “cool” e si trova su www.cuil.com
I suoi creatori non hanno scelto a caso il nome: al di là dell’ovvio significato della pronuncia, “cuil” è un’antica parola irlandese che significa “conoscenza. Secondo gli ideatori di questo innovativo motore di ricerca ”il web è cresciuto ed è ora che lo faccia anche la ricerca” se davvero alla conoscenza si vuole arrivare.
La differenza sostanziale tra i classici motori di ricerca e Cuil è soprattutto concettuale: le ricerche di Cuil si basano sulla scansione di siti web in base al loro contenuto e non alla loro popolarità.
La logica sta nel fatto che anche se una pagina web non è conosciuta o indicizzata o linkata può in effetti contenere l’informazione necessaria che si sta ricercando ed è per questo motivo che le pagine scansionate da questo motore di ricerca sono tre volte superiori a quelle di Google e cinque rispetto quelle di Microsoft.
Inoltre Cuil.com si propone di contestualizzare le parole chiave inserite in modo da raffinare la ricerca indicando i risultati più appropriati.
Una grande importanza è stata data alla privacy di chi utilizza Cuil.com per le proprie ricerche per cui non verranno conservati il nome o l’indirizzo IP e non verranno utilizzati cookie: non è importante da chi o perché viene fatta una ricerca, importa solo la ricerca stessa.
Incuriosito da queste affermazioni ho deciso di provarlo.
Si presenta bene: l’impressione è che i creatori abbiano puntato parecchio sulla grafica che è accattivante e, oserei dire, quasi signorile. Tutto il sito dà un’impressione generale di ordine che rimanda ad un concetto di alta qualità
La home page presenta sullo sfondo nero solo il nome “CUIL” in grigio e azzurro, un campo per la ricerca e il numero di pagine scansionate. Inserendo un termine, compare un menù a cascata contenente parole chiave di probabile interesse
La pagina dei risultati è estremamente curata, i risultati proposti sono ordinatamente disposti su tre colonne, la descrizione del risultato è piuttosto ampia ed arricchita con foto o logo senza che questo interferisca con la velocità stessa della ricerca.
In alto alla pagina una barra indicante schede con macrocategorie utili relative alle parole chiave inserite e sulla destra è presente un panel a discesa (foto) indicante ulteriori categorie di possibile interesse per la ricerca effettuata: se ci si sofferma su una delle categorie suggerite con il mouse, comparirà automaticamente la definizione della stessa (tutto solo in inglese per ora).
La parte che più contraddistingue Cuil.com è però proprio la ricerca in sé.
Ho cercato su Google e su Cuil un negozio di mia conoscenza in un paese qui in Italia.
Inserisco quindi nome di negozio e paese: Google trova subito il link alla home del sito mentre Cuil non trova risultati.
Inserisco allora in entrambi la categoria di merce trattata dallo stesso negozio e, di nuovo, il nome del paese. Google sciorina un elenco di siti che non hanno nulla a che vedere con la ricerca mentre Cuil mette il sito come secondo risultato.
Personalmente sono rimasto stupito all’inizio, mi pareva che Cuil fosse impreciso. Dopo un secondo di riflessione, però, sono giunto alla conclusione che le promesse dei suoi creatori sono state rispettate in pieno. Viene infatti data importanza al fatto che si stava cercando un certo tipo di merce in una certa zona, cosa che probabilmente avrebbe fatto la maggior parte delle persone. Quando si effettua una ricerca infatti si conosce poco nulla di ciò che si sta cercando, altrimenti perché usare un motore di ricerca??
Google (ma così anche Virgilio e Live Search) ha presentato il risultato solo in base al fatto che questo sito fosse indicizzato e sponsorizzato, non tenendo conto di cosa invece questo sito proponesse e di cosa trattasse il negozio.
Cercando in questi termini mi rendo conto che trovare qualcosa di realmente attinente alla ricerca può diventare veramente arduo.
In conclusione posso affermare che il concetto di ricerca applicato da Cuil non è solo innovativo ma anche efficace: staremo a vedere se riuscirà a farsi apprezzare dal grande pubblico.
Vota questo post



Ultimi commenti