UMBRIA: INSIEME A TELECOM BANDA LARGA PER IL 92% DELLE LINEE TELEFONICHE
Regione Umbria e Telecom Italia hanno siglato ieri l’accordo per l’estensione della banda larga al 92% delle linee telefoniche entro la fine del 2008.
Importante accordo raggiunto tra la Regione Umbria e Telecom Italia.
Entro la fine dell’anno si vuole raggiungere l’obiettivo di mettere a disposizione per cittadini, imprese e amministrazioni l’accesso ai servizi fruibili tramite banda larga attraverso la collaborazione di Telecom Italia, Regione Umbria e amministrazioni locali per la fornitura delle infrastrutture necessarie.
Verrà, inoltre, formato un gruppo di lavoro per trovare le soluzioni quanto più possibilmente compatibili all’attuale situazione delle risorse disponibili e per coordinare gli sforzi che, in un triennio, dovrebbero portare all’estensione della banda larga fino al 98% delle linee telefoniche.
Soddisfatto il commento del Presidente delle Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti “Con la firma di questo nuovo accordo l’Umbria potrà essere la prima Regione d’Italia completamente cablata. Quindi, con la possibilità per cittadini, imprese e tutta la Pubblica amministrazione di avere accesso agli innovativi servizi che la ‘rete’ è in grado di offrire.[…]”.
FINANZIARIA: DISEGNO DI LEGGE PER 800 MILIONI IN 5 ANNI PER RETI LOCALI A BANDA LARGA
ROMA (Reuters) - Una norma inserita nel ddl allegato alla manovra triennale che il Consiglio dei ministri si appresta ad approvare questo pomeriggio, destina 800 milioni in 5 anni per lo sviluppo di reti a banda larga a livello locale.
E' quanto si deduce dalla bozza del ddl della quale Reuters è in possesso.
Il testo dice che "il governo, nel rispetto delle attribuzioni costituzionali delle regioni, individua un programma di interventi infrastrutturali nelle aree sottoutilizzate necessari per facilitare l'adeguamento delle reti di comunicazione elettronica pubbliche e private all'evoluzione tecnologica e alla fornitura dei servizi avanzati di informazione e comunicazione del Paese. Nell'individuare le infrastrutture di cui al presente comma il governo procede secondo finalità di riequilibrio socio-economico fra le aree del territorio nazionale. Il governo individua nel programma le risorse necessarie che integrano i finanziamenti pubblici, comunitari e privati allo scopo disponibili. Al relativo finanziamento si provvede con una dotazione di 800 milioni di euro per il periodo 2007/2013 a valere sui fondi Fas" (Fondo per le aree sottosviluppate).



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